L’area comprende molte realtà, è un campo di lavoro immenso, come sappiamo, e la formazione è sempre l’urgenza della vita consacrata.
La formazione è una urgenza anche perché a differenza di altri tempi le risorse delle comunità diminuiscono e diventa sempre più necessario, ma anche significativo e profetico, lavorare insieme, attivare processi formativi che siano espressione di comunione e di condivisione. In questo senso «l’area formazione» può essere e diventare un aiuto e un sostegno per molti Istituti, espressione di una «sinodalità formativa».
Il nostro è un lavoro d’equipe, un lavoro molto difficile, ma molto più fecondo perché frutto di comunione. È un lavoro che ci rende esperti di comunione capaci di passare dall’aspetto giuridico a quello relazionale, da quello istituzionale a quello famigliare. Facilita il confronto e la lettura della situazione e permette di prendere orientamenti formativi mirati e puntuali. Questo modo di lavorare crea una «cultura formativa» e facilita il consolidarsi della consapevolezza che, per formarsi, occorre entrare in un processo formativo personale continuo e responsabile.
La ricaduta formativa di questo invito è molto forte anche per noi perché si tratta di formare, costantemente, consacrati appassionati, entusiasti e convinti nella loro relazione con Cristo, centro e fondamento di ogni chiamata. Solo così possiamo essere religiosi fedeli e perseveranti, capaci di contagiare e attrarre al fascino della persona del Signore.
«La Chiesa non ha bisogno di tanti burocrati e funzionari, ma di missionari appassionati, divorati dall’entusiasmo di comunicare la vera vita. I santi sorprendono, spiazzano, perché la loro vita ci chiama a uscire dalla mediocrità tranquilla e anestetizzante»
— Papa Francesco, Gaudete et Exsultate, n. 138
La proposta che più ha segnato il lavoro dell’area in questi ultimi quarant’anni è stata certamente quella di Collevalenza. L’appuntamento di Collevalenza è stato in questi anni un punto di riferimento nazionale, e non solo, per la formazione dei consacrati. Collevalenza non è stato solo un Convegno, ma un appuntamento di fraternità desiderato, atteso e vissuto con quella gioia piena che manifesta sempre la bellezza di appartenere a Cristo!
| 1982 | Formazione alla Vita Religiosa |
| 1983 | Il formatore dei Religiosi nella Chiesa oggi |
| 1984 | La formazione al noviziato oggi |
| 1985 | Il cammino nello Spirito |
| 1986 | Unità di vita e formazione religiosa |
| 1987 | Formazione al discernimento nella vita religiosa |
| 1988 | Consacrazione, Voti e formazione |
| 1989 | La preparazione al Noviziato |
| 1990 | I protagonisti della formazione alla Vita Religiosa |
| 1991 | L’accompagnamento alla Vita Religiosa |
| 1992 | Mi ha consacrato… mi ha mandato |
| 1993 | Nuovi giovani, nuove vocazioni, nuova formazione |
| 1994 | Stagione di “Esodo” |
| 1995 | Il Noviziato oggi |
| 1996 | Giovani in cammino |
| 1997 | La religiosità dei giovani oggi |
| 1998 | Vivere insieme. La comunità religiosa: sfide e proposte |
| 1999 | Tra Babele e Pentecoste |
| 2000 | Condivisione dei carismi |
| 2001 | Sinergia di comunione |
| 2002 | Protesi verso il futuro… per essere santi |
| 2003 | Nel solco del territorio |
| 2004 | Collaborare nel tempo delle diversità |
| 2005 | L’Eucaristia guarigione del nostro amore |
| 2006 | Mistero pasquale e vita consacrata |
| 2007 | Il cuore della legge e le leggi del cuore |
| 2008 | Obbedienza tra libertà e appartenenza |
| 2009 | Liberi per condividere |
| 2010 | Nell’Eros dello Spirito |
| 2011 | Attraversare le ferite della comunione |
| 2012 | Amare sempre o amare per sempre? |
| 2013 | Fragili e/o forti |
| 2014 | Custodire per essere custoditi |
| 2015 | Legami di amore |
| 2016 | …Noi, però, abbiamo un sogno |
| 2017 | Silenzio. Ascoltiamoli! |
| 2018 | La Parola e le parole |
| 2019 | Insieme senza esitare |
| 2020 | Vita Consacrata: laboratorio di nuova umanità |
| 2021 | C’è dell’oro in queste ferite |
| 2022 | Chiesa Inquieta: ascolta e cammina! |
| 2023 | Resistenza e Resa in un tempo di trasformazione |