L’Ufficio Scuola coordina le scuole che fanno capo alle Congregazioni religiose presenti in Italia attraverso l’informazione, la conduzione di attività comuni e l’organizzazione di incontri di formazione per coloro che sono coinvolti nell’attività scolastica in vista di una sinergia educativa e politica.
CISM ed USMI, come gestori di un settore importante della scuola pubblica paritaria, vogliono restare uniti e in collaborazione con tutti coloro che ricercano questo fondamentale diritto attraverso forme di dialogo e senso civico della cosa pubblica. In questo impegno, seguiamo e prolunghiamo l’impegno delle Fondatrici e Fondatori delle nostre Congregazioni che, lungo i secoli, hanno compreso che la formazione dei giovani è l’unica opportunità per trasformare la società e costruire un Paese libero e solidale alla luce del Vangelo.
| ✦ | Punto di riferimento per norme e leggi sulla scuola |
| ✦ | Relazione con le istituzioni statali, ecclesiali nazionali e del territorio |
| ✦ | Collaborazione con le associazioni scolastiche |
| ✦ | Preparazione di documenti comuni e condivisione delle buone prassi |
| ✦ | Organizzazione di incontri nazionali |
La scuola italiana nutre il desiderio di garantire un’offerta formativa valida, adeguata ai tempi, capace di porre nelle mani degli studenti gli strumenti necessari per dare il loro contributo nel mondo di oggi e in quello di domani. Mai bisogna dimenticare che, alla fine di tutto, quello che conta è ciò che sta alla base: i ragazzi, i giovani.
Chiaramente occorre fare i conti con la realtà e reperire i fondi necessari per realizzare i progetti ideati; non è cosa facile per nessuno dei due rami della scuola pubblica, ossia la scuola statale e la scuola paritaria. La scuola statale deve fare i conti con un sistema articolato che, sovente, si perde nei mille rivoli della burocrazia e dello spreco; la scuola paritaria, con l’annoso problema della mancata garanzia per i genitori di scegliere liberamente la scuola per i loro figli, ossia a costo zero. Per queste ragioni, da anni, proponiamo l’idea del costo standard, ossia una quota capitaria che lo Stato deve assegnare ai genitori per la scelta della scuola statale o paritaria che sia.
«Il grande valore del pluralismo educativo, che vuole lo Stato non gestore unico e controllore dell’educazione dei giovani, è gravemente minacciato.»
I dati più volte richiamati dalla CISM e dall’USMI dipingono uno scenario allarmante: in tante regioni, in particolare nel Sud e nelle periferie del Paese, il pluralismo educativo è ormai scomparso — unici in Europa insieme alla Grecia — e l’unica azione che rimane è auspicare l’impegno di nuovi fondatori di scuole paritarie che diano nuove chance a quei territori.
Il cammino iniziato con i Ministri Stefania Giannini, Valeria Fedeli e Patrizio Bianchi è culminato con l’opera del Ministro Valditara il quale, sin dal suo insediamento, si è mostrato attento e sensibile alla questione della libertà educativa. In particolare vogliamo ricordare:
| ✦ | Costituzione di un Tavolo tecnico sulle paritarie per individuare lo strumento tecnico-giuridico per il rimborso del costo medio per alunno |
| ✦ | Costituzione di un Tavolo permanente presso la CEI per la definizione dell’Intesa per il reclutamento degli insegnanti di religione cattolica |
| ✦ | Possibilità per i docenti non abilitati in servizio presso le scuole paritarie di conseguire l’abilitazione |
| ✦ | Indizione di concorsi per i docenti di Religione cattolica |
| ✦ | Stabilizzazione dei contributi sui disabili da €1.700 a circa €7.000 |
| ✦ | Semplificazione delle procedure per lo stanziamento dei contributi con erogazione entro giugno/luglio |
| ✦ | Stanziamento di €57,5 milioni in più rispetto all’esercizio finanziario precedente |
| ✦ | Accesso delle scuole paritarie ai finanziamenti del PNRR e ai PON |
«La scuola paritaria non chiede denaro, non combatte per difendere un privilegio; chiede che sia tutelato il diritto alla libertà educativa dei genitori, dalla quale discendono il pluralismo educativo, la libertà di insegnamento, la libertà di apprendimento.»
CISM ed USMI, come gestori di un settore importante della scuola pubblica paritaria, vogliono restare uniti e in collaborazione con tutti coloro che ricercano questo fondamentale diritto. Ce lo chiedono gli studenti, i genitori, gli insegnanti. Ce lo chiedono i Fondatori delle nostre Congregazioni che, lungo i secoli, hanno compreso che la formazione dei giovani è l’unica opportunità per trasformare la società e costruire un Paese libero e solidale tenendo conto dei valori del Vangelo.