Osservatorio Giuridico Amministrativo

La Riforma del Terzo Settore (RTS) consente agli enti adeguatamente organizzati di svolgere attività di interesse generale secondo un regime di particolare favore. Il nuovo sistema supera il tradizionale utilizzo dell’ente non profit come strumento per accedere a vantaggi fiscali, richiedendo rilevanti investimenti di carattere professionale e imponendo, pertanto, ponderate decisioni strategiche.

Il presente contributo intende offrire una prima introduzione alle implicazioni della RTS per gli enti ecclesiastici, suggerendo la riflessione su alcune questioni di fondo che i responsabili canonici degli enti saranno chiamati ad affrontare:

La razionalizzazione delle strutture esistenti
La creazione di competenze professionali specializzate
L’impiego di enti civili collegati all’ente ecclesiastico per un esercizio più adeguato delle attività di interesse generale
Scelte di governance che distinguano tra indirizzo e gestione

Gli Istituti Religiosi nella Riforma

 

Per le loro caratteristiche istituzionali e in conformità al proprio carisma, gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica svolgono tradizionalmente numerose attività previste dalla Riforma come proprie del Terzo settore. Così, le opere di assistenza configurano «interventi e prestazioni sanitarie e socio-sanitarie»; le opere di carità possono essere qualificate come «interventi e servizi sociali», «integrazione sociale dei migranti» e «cooperazione allo sviluppo»; le opere educative, interventi di «educazione, istruzione e formazione professionale».

L’accesso al sistema regolato dalla Riforma non può, tuttavia, avvenire in modo immediato. Gli Istituti appartengono, infatti, al diverso ordinamento, indipendente e sovrano, della Chiesa Cattolica e, quando svolgono attività diverse da quelle di religione o di culto, in conformità agli accordi concordatari, sono soggetti alle leggi dello Stato italiano nella misura in cui vengano rispettate la loro struttura e la loro finalità.

Esperti e Consulenti

 
Dott. Flavio Pizzini, Dottore commercialista in Milano — flavio.pizzini@studiopizzini.it
Dott. Gabriele Sepio, Politiche fiscali della sussidiarietà e del Terzo settore — gabriele.sepio@e-ius.it
Dott. Massimo Merlini, Consulente CNEC e consultore del Dicastero della Santa Sede per gli Istituti religiosi — massimo@merliniemerlini.com
P. Pierluigi Nava SMM, Osservatorio Giuridico — piernava@gmail.com

Università Pontificia Salesiana

 

Laurea in Management e Diritto degli ETS e dell’Economia Sociale

Il primo ciclo di Baccalaureato in Management e Diritto degli Enti del Terzo settore e dell’economia sociale, di durata triennale, intende formare professionisti in grado di operare, sia a livello direzionale che tecnico operativo, in Enti del Terzo settore e in Enti Religiosi.

Le figure professionali sono: manager ed esperto nella cultura del bene comune, nell’amministrazione e rendicontazione, nella progettazione sociale e nel fundraising, nella pianificazione finanziaria e fiscale, nell’area della comunicazione e marketing.


Per informazioni: terzosettore@unisal.it — tel. 06.87290.229 — WhatsApp 340 730 5811